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lunedì 4 giugno 2012

meziere - ovvero riprogrammazione posturale

Non saprei come spiegarlo...
un incrocio tra yoga pilates stretching, ma che alla fine non assomiglia a nessuno.
é detta l'anti ginnastica
é faticosa più per la mente che per il corpo ( ma anche per quello)
agisce sulla mente e anche sul corpo
e cambia la percezione e quindi il comportamento e la gestione del corpo.
Dopo un anno e più che pratico, a tratti odiando cordialmente il mio terapista, posso dire che funziona.
Perchè? perchè la mia colonna vertebrale ora é diritta e ripartisco correttamente il peso.
Benefici?
Infiniti, ad esempio niente più emicranie.
Vogliamo parlarne???
No, vi consiglio di provare

sabato 5 maggio 2012

Milongueando

Dopo una milonga illegal col caldo stasera milonga col freddo.
Insomma non ci capisco più nulla é primavera o no?? fa caldo o no??
e sopratutto COSA MI METTO STASERA??? EH?
(evito di aggiungere il fatidico "non ho niente da mettere)
Intanto combatto la stanchezza con dosi massiccie di caffè alternate a pisoli "importanti" e condivido un a mia analisi di alcuni stili di marca :-)

Ballando ballando dalla fase “bravo vs non bravo” passi a raffinare una competenza maggiore nel distinguere i diversi stili di marca.
Di seguito una galleria dei più diffusi per sapersi regolare.
Questi in natura si presentano puri o in orride ibridazioni varie
Marca estilo Pisano.
Non è, come potrebbe far pensare il nome, tipica di certe zone della Toscana, ma di quei bailadores che tendono, anzi si impegnano, a tenere la tanguera inclinata ai limiti delle leggi di gravità. Che sia una cosetta semplice o una figura complessa ( e qui siamo negli sport estremi), l’inclinazione che si impegnano a far raggiungere alla ballerina è sempre maggiore o uguale ai 15°.
Gli approcci sono diversi chi: da chi predilige l’inclinazione laterale scoliotica a chi predilige  lo schiacciamento della ballerina con conseguente lordosi.
Conseguenze sono dolori lombari, lotta tra crani, crampi incredibili nel tentativo di mantenere l’asse, accuse di braccia pesanti dovute al fato che sei COSTRETTA a reggerti.
Lo estilo DHL ( a volte noto come UPS o Bartolini)
È quel estilo in cui il suddetto ballerino ti solleva e lancia con vigore ed entusiasmo nelle figure. Come un padroncino trasportatore appunto, ti carica e scarica e se non stai attentina ti fa anche il documento di trasporto e incassa il contrassegno. Di norma ti depone dove ti ha presa abbastanza frullata.
L’estilo rueda de criceto.
È lo stile in cui il bailador ( spesso di provenienza” liscia”) danza con braccia a “candelabro” fregandosene allegramente del fatto che tu si e no raggiungi il metro e sessanta. La conseguenza naturale è che la ballerina ha le zampette che malamente sfiorando il suolo, le agita disperata con l’inevitabile effetto “ criceto su ruota”
L’estilo repetita (iuvant)
È lo stile per cui il ballerino, specie in concomitanza a figure per lui nuove o per lui fetish, le fa “ripetere a ripetizione”, tantoché verso il 6 o 7 gancio a te sorgono dei dubbi sulla comprensione della marca…
L’estilo mental
Si contraddistingue per tue infinite domande esistenziali. Infatti il tanguero improvvisamente si ferma e tu pensi: WOW uno che fa delle pause, occasionaccia per esibire i firuletes che ho imparato.
E vai!! Dopo un 200 circoli elegantemente tracciati al suolo ( o tu almeno ci conti che siano eleganti) ti sorgono dei dubbi e apri un occhietto e ti contorci per guardarlo. Lui è li, fermo, ligneo, come una sfinge…. DUBBIO. Riflessione; cosa vuole questo??? E allora tenti! SI! voleva che tu passassi. Embè, ha sentito che se lui lascia lo spazio TU lo occupi… basta il pensiero no? La dissociazione son dettagli… la marca anche…
Estilo princesa.
Eh si carissimi, e anche no, esiste ma non è quello in cui lui ti fa sentire tale. è quello in cui lui è convinto che siam tutte principesse sul pisello e per metterci a nostro agio con quello da la marca…
Estilo cateripillar
Embè tu sei l’ariete e la pista uno spazio da conquistare… i lividi le escoriazioni e l’odio degli altri son garantititi.
Estilo autarchia.
IO guido, IO decido. Che tu abbia finito il passo o meno è un problema che non mi riguarda e la musica neppure. Ergo arrangiati col tempo e con il ritmo.
Estilo el tanguero son mi.
Sono momenti difficili perché lui ti propone scariche, granicole, torrenti di figure di una complessità mostruosa che tu non conosci e non capisci ma lui non molla. Finisci sfinita e sudata e a volte dubiti anche che sto ballo ti piaccia.
Estilo avvolto.
Lui tende ad arcuarsi avanti costringendoti a curve lombari impossibili. Doloroso.
Spesso si presentano anche situazioni di scontro di fronti e crani e difficilmente riesci a tenere la testa diritta.

Ebbene si il tango richiede sacrifizzzio!! 
http://blogs.ubc.ca/galapagos/page/3/

sabato 28 aprile 2012

Milonga illegal

Come sempre: un SMS anonimo, un luogo un orario.
Stasera ore 18 in centro, in galleria dove il pavimento é liscio.
E il solito gruppo miscellaneo di invasati, spunterà.
Le signore abbineranno capi qualsiasi a tacchi vertiginosi, qualcuno aprirà un impermeabile per rivelare un look tanguero.
E i passati si fermeranno a  guardare questi strani figuri persi in una dimensione tutta loro...
Galleria Walter ( cafè Domino) ore 18 - Bolzano.

mercoledì 21 luglio 2010

Riscatto!

Per consolarmi della delusione e perplessità per il "musical più bello", ieri ho acquistato i biglietti per "Remix", spettacolo dei MOMIX, in tournee in Italia quest'estate.

Bilgietti in platea numerata ( fila 17) trovati per miracolo.

Ma la cosa interessante è che i biglietti per questo spettacolo costano 36,00 euro...

Insomma non voglio fare confronti ma...
ecco si.

LI FACCIO E ALLORA?

Ma tornando alle cose serie.
I momix ci intratterrano (per ma modica cifra di 26 euri tribuna, 36 platea numerata :-))
al teatro romano di Verona
dal 2 al 14 agosto
 pochi biglietti rimasti sul sito di verona tickets
(ps vengono recapitatia  casa in 24 ore via corriere)


Particolarità della compagnia del coreografo  Moses Pendleton è la particolare alchimia tra danza, costumi scenografia e luci che creano una visione, illusione e dimensione onirica cche cattura.
Tutto è al servizio della percezione, tutto è studiato nel minimo dettaglio.
é un sogno, una dimensione parallela...
Luce, colore e corpi si fondono  e creano nuovi mondi.

Non serve che lo dica. non vedo l'ora!!
http://www.mosespendleton.com/

martedì 20 luglio 2010

L#arte di intrattenere

Ieri sera teatro...

Anzi Arena, a Verona...

Uno dei luoghi magici d'Italia per l'arte che sia lirica o danza.

HO visto uno spettacolo che mi dicono fosse molto atteso: "Il Mondo di Patty".

Non conoscevo il telefilm fenomeno ( non ho la tv) e sono riamsta stupida dal fenomeno: torme, sciami, mucchi di ragazzine festati e ululanti ( hanno delle corde vocali portentose), eccitate, emozionate cantavano ballavano, volevano il merchandising ( i cappellini sono andati a ruba)...

BEllo! davvero bello. Un grande energia, vibrante positiva solare!

Sul musical in sé non mi esprimo, ovviamente sono TOTALMETNE fuori target per questa storia, padri ritrovati, vestiti rosa da Barbie, ragazze belle e cattive che cambiano (no, non diventano brutte ma buone) e tanto "volemose tutti ben" ( EHI lo spettacolo era in Veneto che volete??!!) che ci sta anche...

Quindi questo é ok.

Quello che mi ha lasciato perplessa, delusa, quasi irritata é la QUALITÀ dello spettacolo ( IL MUSICAL PIÙ BELLO!!!)

Scenografia: Inesistente basata principalmente su proiezioni dello sfondo

Ballerini: 4 o 5 ragazzi bravini, ma NO nono quello che mi aspetto da una tournee nazionale

Cantanti: Alcune belle voci, ma... ecco...




Insomma non so, i bilgietti erano costosi ( oltre 60 euro) e quel che ho visto dal punto di vista della qualitá artistica NON valeva 60 euro, non ne valeva neanche 30.
Dilettantesco direi. Non professionale.

E non tiene il "sono ragazzi"
primo anche gli adulti non hanno brillato,
secondo, volete davvero dirmi che in questo paese nelle scuole  e accademie non riusciamo a mettere insieme un cast di giovani talenti?
che non abbiamo una trentina di ragazzi e ragazze talentuosi?

Boh, io (che ero lí con biglietti omaggio, lo confesso) fossi un genitore mi sentirei di aver speso 60 euro per la felicitá dei miei figli ( che non ha prezzo ;-)) ma mi sentirei derubata per il resto.

SCARSO.